TAR PUGLIA, Bari, Sez. I – 24 giugno 2010, n. 2637 – Fastwind s.r.l. vince il ricorso per il minieolico a Castelnuovo delle Daunia

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Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Puglia si è espresso  favorevolmente  sul ricorso (numero di registro generale 1716 del 2008), proposto da Fastwind s.r.l. contro il Comune di Castelnuovo della Daunia, per l’annullamento previa sospensione dell’efficacia, del provvedimento a firma del dirigente del Comune di Castelnuovo della Daunia protocollo n. 3083 del 17 settembre 2008, con il quale è stato comunicato il rigetto della d.i.a. presentata dalla Fastwind in data 9 settembre 2008 per l’installazione di un impianto minieolico su un terreno sito nel Comune di Castelnuovo della Daunia.
La società Fastwind s.r.l. aveva effettuato il 9 settembre 2008 la denuncia di inizio attività per l’installazione di un impianto minieolico composto da un unico aerogeneratore da realizzarsi nel territorio del Comune di Castelnuovo della Daunia; Il Comune di Castelnuovo della Daunia, con un provvedimento del 17 settembre 2008, ha comunicato il rigetto della d.i.a. diffidando la società dall’installazione dell’impianto, affermando che “la collocazione dell’aerogeneratore ricade in area di classificazione inidonea regolamentata dall’art. 10.2.3 del PRIE adottato da questo Ente con atto di C.C. n. 10 del 2.5.2008; – il progetto è redatto da tecnico non abilitato per tale tipo di opera”. La Fastwind ha contestato il presunto contrasto con il PRIE e l’assunta inidoneità del tecnico a sottoscrivere il progetto ed impugnava anche il PRIE.
Il Tar ha dato ragione quindi a Faswind affermado che la normativa regolamentare sui piani regolatori per l’installazione degli impianti eolici (PRIE) dettata dall’art. 3, comma 1, del Regolamento regionale n. 16 del 2006, si applica solo agli impianti eolici di potenza superiore a 60 KW se costituiti da più di un aerogeneratore e agli impianti eolici costituiti da un solo aerogeneratore di potenza superiore a 1MW.

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