Rapporto RAEE 2010: in Italia la raccorta è aumentata del 27% rispetto al 2009

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RAPPORTO RAEE 2010È stato presentato ierii a Roma il “Rapporto  RAEE 2010” sul sistema di ritiro e trattamento dei rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche in Italia,  edito dal Centro di Coordinamento RAEE.

Secondo i dati  contenuti nel Rapporto Annuale RAEE 2010  in Italia sono stati raccolti, nel corso dell’anno complessivamente 245.350.782 kg di RAEE,  con un aumento di oltre il 27% su base annua rispetto al 2009 e  con una media pro-capite pari al 4,07 kg .
«Su questa crescita – ha spiegato il direttore generale del Cdc Raee Fabrizio Longoni – ha influito molto l’acquisto di nuovi televisori in seguito al passaggio al digitale terrestre: ne sono stati raccolti il 40% in più rispetto al 2009. Ma rimane ancora scarsa la raccolta di lampadine a basse consumo e a neon».

Le realtà più virtuose si trovano al nord: il Trentino Alto Adige ha raggiunto una media pro-capite di 6,92 kg, mentre la Lombardia – con 47.101.503 kg – ha raccolto più RAEE in termini assoluti; la Valle d’Aosta e l’Emilia Romagna, infine, riescono a servire il 100% della raccolta della popolazione residente nella Regione.

Ancora qualche difficoltà al centro, con una media di 3,71 Kg di RAEE per ogni abitante, nonostante spetti all’Umbria il titolo di regione più virtuosa, con 7,16 Kg.

In forte ritardo le regioni del sud che, sebbene facciano ben sperare per il futuro registrando un evidente incremento medio nella raccolta (+45%), restano ancora molto sotto la media nazionale (2,53 kg/ab.). L’esempio da seguire è la Calabria, dove in un anno si è registrato un significativo incremento, da 3.783 a 5.059 tonnellate.

“Nonostante gli ottimi risultati raggiunti grazie al concorso e all’impegno di tutti, il cammino da percorrere appare però ancora lungo. A fronte di una produzione di RAEE stimata fra i 15 e i 18,5 kg procapite e soprattutto di un tasso di intercettazione rispetto all’immesso sul mercato ancora piuttosto scarso, la raccolta dovrebbe presentare ampi margini di crescita, tanto da rendere realistico un obiettivo di almeno 5 kg per abitante nel breve periodo e di 7/10 kg nel medio termine, così da raggiungere i Paesi europei più virtuosi”, ha commentato  Filippo Bernocchi, vicepresidente ANCI (Associazione Nazionale Comuni Italiani).

Scarica il Rapporto RAEE 2010

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