Job&Orienta:laboratori ludico-didattici sui temi dei diritti umani, la tutela dell’ambiente, lo sviluppo sostenibile, il commercio equosolidale, Fiera di Verona dal 24 al 26 novembre

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L’Assessorato all’Economia e sviluppo, Ricerca e innovazione, Diritti umani e Politiche di genere della Regione Veneto rinnova la propria presenza anche a questa 21esima edizione di JOB&Orienta, salone nazionale dedicato all’orientamento, la scuola, la formazione e il lavoro, in Fiera a Verona dal 24 al 26 novembre. Al padiglione 7 presso lo stand/area Z, gli studenti in visita al salone saranno coinvolti attivamente in laboratori ludico-didattici sui temi dei diritti umani, la tutela dell’ambiente, lo sviluppo sostenibile, il commercio equosolidale

Da anni l’Assessorato per sensibilizzare le nuove generazioni su questi argomenti promuove e sostiene progetti e iniziative rivolte alle scuole in collaborazione con numerose associazioni del Veneto, ospiti quest’anno nello stand regionale per presentare i propri progetti e percorsi educativi e coinvolgere in laboratori interattivi i ragazzi e i loro insegnanti.

Ricco il programma della tre giorni, che vedrà numerosi ragazzi di istituti veneti di primo e secondo grado impegnati in attività proposte da realtà venete del non profit. Ad aprire il calendario di appuntamenti, giovedì 24 novembre alle ore 9.45 e alle 14.00 (riproposto anche venerdì alle ore 14.00) “Il gioco della torta”, a cura dell’associazione Nats, un gioco di ruolo per riflettere insieme ai ragazzi sul tema delle scarsità delle risorse nel mondo e sulla loro iniqua distribuzione, approfondendo poi il tema della povertà e del lavoro minorile, fino a parlare di consumo critico e stili di vita. Proposto sempre dalla stessa associazione, anche il gioco-laboratorio “Il mondo com’è e cosa c’è…?” (giovedì 24 alle 11.15 e alle 15.00 e venerdì 25 alle ore 15.00) che aiuta i ragazzi a distinguere tra lavoro “degno” e lavoro sfruttato.

Sempre giovedì 24, alle 12.30 l’associazione Pace e Sviluppo metterà in scena la lezione teatrale “Real Show”: ricalcando lo stile e la situazione del reality, è la storia di due assistenti di un famoso stilista di moda, abituate al lusso, si svegliano all’improvviso a Salinas, un paesino sperduto sulle Ande ecuadoregne. I partecipanti saranno così stimolati a riflettere con ironia e curiosità sul tema del ruolo economico della donna.

Venerdì 25 novembre l’importanza del dialogo e del confronto è al centro del laboratorio “I nove punti”, proposto ai ragazzi alle ore 9.30 e alle 11.45 dall’associazione Amici dei Popoli; loro anche altri due laboratori: alle 10.15 “Un quadrato nel paese dei rotondi” sul tema delle discriminazioni, in particolare nei confronti delle minoranze, e alle ore 11.00 “Etichette” sugli stereotipi e i pregiudizi. Al termine di ogni attività l’associazione presenterà a insegnanti e dirigenti scolastici la mostra interattiva “Gli altri diamo noi: giochi, strumenti, idee per una società multiculturale”.

Infine sabato 26 novembre alle ore 10.00, a cura dell’associazione SOS Bambino la presentazione del volume “Il bambino straniero adottato e il diritto di apprendere”, una ricerca sulla reale condizione del diritto allo studio e all’apprendimento del bambino straniero nelle scuole primarie e secondarie nel territorio veneto. Infine, alle 11.30 e alle 13.00 Fratelli dell’uomo mostrerà ai ragazzi, come si costruisce un forno solare utilizzando materiale riciclato e alle 12.15 come si crea una Pinhole, macchina fotografica senza lente, a partire da oggetti riciclati.

 

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