Le linee guida di RSE per rendere efficiente l’illuminazione pubblica

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In un’ottica di risparmio delle risorse energetiche ed economiche degli Enti Pubblici, RSE presenta la seconda edizione della “Guida per la realizzazione di impianti di illuminazione pubblica”. Un utile strumento di ausilio e programmazione per la Pubblica Amministrazione

Una delle voci più rilevanti nei capitoli di spesa delle Pubbliche Amministrazioni è quella legata alla bolletta energetica nella quale fa parte anche l’Illuminazione pubblica. La legge di stabilità 2013 proposta dal Governo Monti, affronta l’argomento e consiglia agli Enti locali lo spegnimento o l’affievolimento automatico, della pubblica illuminazione, durante tutte o parte delle ore notturne. Un argomento caldo, dunque, per i suoi forti impatti in termini di efficienza energetica, risparmio ma anche di sicurezza e arredo urbano, sul quale i ricercatori di RSE hanno recentemente pubblicato un interessante rapporto di ricerca. In “Linee Guida Operative per la realizzazione di impianti di Pubblica Illuminazione – Edizione 2012”, Walter Grattieri e Roberto Menga, ricercatori di RSE, hanno sviluppato l’argomento in un’ottica di sviluppo sostenibile e di contenimento dei consumi energetici negli usi finali. La guida, destinata principalmente agli enti pubblici, intende fornire un quadro complessivo per la razionalizzazione di un’illuminazione pubblica efficiente. Giunta alla sua seconda edizione,la guida è frutto delle esperienze sviluppate da RSE sull’uso finale efficiente dell’energia elettrica e illustra le principali raccomandazioni da osservare durante la pianificazione, progettazione, realizzazione e gestione di impianti di pubblica illuminazione. La Guida intende fornire uno strumento operativo di aiuto all’esecuzione di impianti di illuminazione pubblica e nelle scelte di pianificazione e gestione di tali interventi per gli enti locali. Tre le linee prioritarie di intervento per la riduzione dei consumi energetici e massimizzare i benefici si segnalano:

– la sostituzione di apparecchi e componenti con altri più efficienti (lampade, alimentatori, corpi illuminanti, regolatori);
– l’adozione di sistemi automatici di regolazione, accensione, abbassamento e spegnimento dei punti luce (sensori di luminosità, sistemi di regolazione del flusso), anche con sistemi adattivi;
– installazione di sistemi di telecontrollo e di gestione energetica della rete di illuminazione.

Il documento richiama anche l’utilizzo di led per l’illuminazione pubblica, tecnologia sempre più diffusa per l’illuminazione di spazi aperti e gallerie stradali.
Grazie all’elevata efficienza e a un notevole risparmio energetico l’uso dei led conduce verso interessanti prospettive nel campo dell’illuminazione stradale. L’incremento di efficienza nell’illuminazione è funzionale alla definizione di miglioramenti indiretti grazie a una corretta e maggiore visibilità, a un incremento della sicurezza e alla valorizzazione di elementi architettonici e artistici del patrimonio pubblico e privato. Già molti amministrazioni locali stanno applicando criteri di virtuosismo economico-finanziario nella gestione dei servizi energetici pubblici, con l’adozione, ad esempio, dei Piani di Azione per l’Energia Sostenibile (PAES) ma ancora molto in questo campo si può fare.

Guida_2012_Illuminazione_Pubblica

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