Il DL Crescita-bis modifica il Dlgs 152/2006 in materia di acque, emissioni da impianti termici e valutazione di impatto ambientale

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La legge di conversione del Decreto-legge 18 ottobre 2012, n. 179 (Dl “Crescita-bis”) approvata definitivamente dalla Camera il 13 dicembre 2012 modifica il Dlgs 152/2006 in materia di acque, emissioni da impianti termici e valutazione di impatto ambientale.

In materia di acque, il provvedimento ritocca le norme sulla determinazione della tariffa idrica che non spetta più all’Ato (autorità d’ambito) ma più genericamente all’Ente competete, il quale trasmetterà la tariffa approvata non più al MinAmbiente ma all’Authority dell’energia (nuovo soggetto delegato in materia di tariffa idrica). Per quanto riguarda gli impianti termici modifiche alla Parte Quinta del Dlgs 152/2006: gli impianti devono essere adeguati alle prescrizioni del Titolo II entro il 1° settembre 2017. Infine, modifiche alla Parte Seconda del Codice ambientale (Via): la valutazione di impatto ambientale degli elettrodotti che fanno parte della rete elettrica nazionale spetta allo Stato. Per gli impianti idroelettrici la soglia per lo “screening” (verifica di assoggettabilità a Via) è calcolata sulla potenza di concessione non su quella installata.

La legge di conversione del Dl 179/2012 reca anche novità in materia di servizi locali (scompare il limite di 200.000 euro per gli affidamenti “in house”) e sacchetti “bio” (le sanzioni contro i trasgressori sono rinviate, scatteranno 60 giorni dopo il varo di un Dm che definirà i requisiti dei sacchetti).

(fonte:reteambiente)

Scarica il Decreto-legge 18 ottobre 2012, n. 179


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