Altromercato lancia IO.EQUO per la Giornata Mondiale dell'Alimentazione

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ioequoAltromercato, la maggiore organizzazione di commercio equo e solidale italiana (www.altromercato.it), lancia il 16 ottobre, Giornata Mondiale dell’Alimentazione, una nuova iniziativa di sensibilizzazione nell’ambito della campagna nazionale IO.EQUO, che da maggio 2012 si pone l’obiettivo di far conoscere il Commercio Equo e Solidale come modello economico concreto pensato per rispondere ai diritti e alle esigenze di tutti, dai produttori marginalizzati ai consumatori (www.ioequo.it).

 Questa edizione di IO.EQUO sarà dedicata al cacao, prodotto simbolo del valore e dell’impegno del Commercio Equo e Solidale per la promozione di un modello di economia alternativa e sostenibile.

 Il cacao – con il suo principale derivato, il cioccolato – sarà quindi al centro di un calendario denso di appuntamenti in tutta Italia. In oltre 100 piazze italiane, i Soci del consorzio Altromercato che aderiscono all’iniziativa proporranno degustazioni, menù a tema, laboratori e tavole rotonde sul tema del cioccolato. Obiettivo sensibilizzare sulla sostenibilità della produzione e sui problemi del mercato generale, proponendo le buone pratiche Altromercato del Vivere Responsabile.

Altromercato ospiterà inoltre in Italia tre produttori di cacao del Commercio Equo e Solidale, che saranno protagonisti di incontri pubblici nelle Botteghe Altromercato di 30 città italiane: Luis Gonzales Ona e Patricio Meza Mosquera del Progetto Salinas (Ecuador) e German Aparicio Huanca del Progetto El Ceibo (Bolivia).

Per approfondire il tema delle condizioni di lavoro nelle piantagioni di cacao, Altromercato propone inoltre due documentari realizzati dal regista e giornalista danese Miki Mistrati: The Dark Side of Chocolate e Shady Chocolate.

 Dopo l’edizione di maggio, una nuova importante iniziativa con l’obiettivo di far conoscere il modello economico del commercio equo e solidale  i valori che la produzione equosolidale salvaguarda: primo fra tutti la tutela dei minori, ancora oggi sfruttati nelle piantagioni di cacao in Costa d’Avorio, diritti dell’uomo e giustizia sociale, costruzione di filiere trasparenti e tracciabiliprezzo equo ai produttori, sviluppo sostenibile per la vita e per l’ambiente.

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