Le Masserie del Salento diventano rinnovabili

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masseria2Efficienza energetica, turismo sostenibile e sviluppo territoriale vanno di pari passo in Salento. Grazie ad una collaborazione tra Officinae Verdi, joint venture di Wwf e Unicredit, e Gal, Gruppo di Azione Locale Colline Joniche, le masserie della Provincia di Tarantine potranno contare sulle energie rinnovabili.

L’iniziativa ha lo scopo di promuovere un uso sostenibile dell’energia attraverso l’installazione di impianti a fonti rinnovabili. La fornitura dell’energia pulita avverrà a condizioni agevolate. Inoltre, verranno avviati progetti e iniziative di sensibilizzazione ambientale. Officinae Verdi e Gal hanno siglato un protocollo di intesa al riguardo, lo scorso 24 ottobre 2013.

La collaborazione è parte del progetto Green Road, che servirà a riqualificare in chiave di sviluppo sostenibile il territorio della Provincia di Taranto. Verranno effettuati interventi per valorizzare la rete di masserie dei Comuni di Carosino, Faggiano, Crispiano, Grottaglie, Monteiasi, Montemesola, Monteparano, Pulsano, Roccaforzata, San Giorgio Jonico, Statte, che saranno collegate attraverso un sistema di mobilità sostenibile, grazie a mezzi alimentati ad energia elettrica e piste ciclabili.

Alle masserie sarà dedicata un’analisi dettagliata dei consumi energetici e delle aree di miglioramento in termini di efficienza. Verranno indicate le soluzioni tecnologiche per abbattere i costi in bolletta e le emissioni di Co2. Potranno realizzare, a condizioni agevolate, impianti per la produzione di energia da fonti rinnovabili (biomassa, biogas, minieolico, cogenerazione, fotovoltaico in grid parity, solare termico, soluzioni per l’efficienza energetica). In alternativa, potranno attivare una fornitura di energia elettrica pulita.

“Il Gal Colline Joniche” – ha dichiarato Antonio Prota, presidente del Gruppo, – considera il turismo una leva fondamentale per lo sviluppo. Per questo abbiamo ideato il progetto Green Road, un modello innovativo di crescita sostenibile che sarà presentato ufficialmente durante la manifestazione Ecomondo dal 6 al 9 novembre. I nostri principali obiettivi sono creare una geo-comunità territoriale in una strategia di area vasta, rafforzare la capacità delle imprese di stare all’interno dei processi di globalizzazione in un’ottica di economia sostenibile, valorizzare il territorio come fattore di produzione inserendo dinamiche di social business”.

Officinae Verdi propone alle masserie di recuperare risorse da destinare allo sviluppo della loro offerta turistica, riacquistando competitività e qualificandosi sotto il profilo dell’eccellenza e della sostenibilità del prodotto. Il potenziale risparmio medio ottenibile da un’impresa, grazie ad interventi di riqualificazione energetica, si aggira infatti intorno al 19%- 30%, con punte che arrivano al 40%, laddove si intervenga su impianti che non hanno mai provveduto ad un approccio di riqualificazione energetica integrato tra elettricità e riscaldamento, come ha spiegato Giovanni Tordi, Amministratore Delegato Officinae Verdi. Il progetto Green Road viene descritto come un modello innovativo di crescita sostenibile. La presentazione ufficiale avverrà in occasione dell’appuntamento con Ecomondo, dal 6 al 9 novembre 2013.

(fonte: greenbiz.it)


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