Verso la Puglia Digitale: aperto il bando Living Labs SmartPuglia 2020

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livinglabDopo la condivisione e la consultazione pubblica per definire il nuovo bando e dopo la presentazione in Fiera la scorsa settimana parte oggi Living Labs SmartPuglia 2020, la terza call del progetto Apulian ICT Living Lab, con molte novità e una dotazione di 15 milioni di lire per finanziare un pezzo del percorso verso la Puglia digitale 2020.


Da oggi alle 12.00 e fino alle ore 12.00 del 20 novembre su www.sistema.puglia.it è possibile presentare candidature per il nuovo bando approvato e pubblicato nel Bollettino Ufficiale della Regione Puglia n. 136 del 17 ottobre 2013 (scarica il bando).

In sintesi le novità.

Il bando è strutturato in 3 distinte Linee di Intervento, tre cluster collaborativi, attori del processo di costruzione della strategia regionale SmartPuglia 2020:

Linea 1 (5milioni) – Smart Cities & Community, il sistema regionale della pubblica amministrazione.

Linea 2 (5milioni) – Knowledge Community, il sistema regionale della conoscenza.

Linea 3 (5milioni) – Business community, il sistema produttivo regionale.

Più in dettaglio le tre linee si differenziano a seconda dell’Utenza finale coinvolta nell’aggregazione progettuale richiesta per la costruzione del Living Labs:

  1. Smart Cities & Community: Utenti finali rappresentati da soggetti pubblici e privati attivi su scala urbana in grado di innescare politiche di innovazione, basate sulla valorizzazione ed il rafforzamento della partecipazione attiva della cittadinanza e delle infrastrutture materiali ed immateriali esistenti nel proprio territorio (Comuni non capoluogo, Enti pubblici, Musei, Associazioni di enti pubblici, Associazioni e organismi rappresentativi di bisogni collettivi e sociali, Sindacati, Associazioni di tutela dei consumatori, Associazioni economiche di interesse pubblico, etc…)
  2. Knowledge Community: Utenti finali rappresentati da Soggetti attivi nella produzione, gestione e scambio della conoscenza e dell’innovazione (Distretti tecnologici regionali, Centri di Competenza, Istituti di formazione, Enti di ricerca, Reti di Laboratori regionali, Partenariati Pubblico-Privato etc..)
  3. Business Community: Utenti finali rappresentati da Soggetti attivi in ambito economico, produttivo e dei servizi alla produzione (Distretti Produttivi regionali, Reti di imprese, Grandi Imprese, Associazioni economiche, Associazioni datoriali e di categoria, etc…)

Le aree tematiche di riferimento sono state rimodulate, sulla base dell’esperienza maturata con il precedente bando e del confronto con i soggetti che hanno partecipato alle diverse fasi della consultazione pubblica e ora sono:

1. Ambiente, Sicurezza e Tutela Territoriale
2. Beni Culturali e Turismo
3. Energia Rinnovabile e Competitiva
4. Governo elettronico per la PA
5. Salute, Benessere e Dinamiche Socio-Culturali
6. Istruzione ed Educazione
7. Economia Creativa e Digitale
8. Trasporti e Mobilità Sostenibile

Recependo alcune delle richieste più insistenti, sono state apportate alcune modifiche ai beneficiari della contribuzione pubblica. I benificiari sono le PMI–DIGITALI, micro e Piccole e Medie Imprese del settore ITC, ma se i progetti sono presentati da raggruppamenti, costituiti da almeno tre imprese indipendenti tra di loro, almeno due dovranno essere PMI–DIGITALI, ma le altre potranno essere PMI di altri settori produttivi o di servizi.

Cambiano anche gli importi della contribuzione, per stimolare maggiormente l’aggregazione di imprese. Il contributo massimo erogabile è di € 150.000 per progetti presentati da singole imprese e di ben € 800.000 per progetti presentati da reti di imprese. La percentuale di contribuzione per i progetti presentati da singole Imprese è pari al 45 % per le piccole imprese e al 35 % per le medie imprese dei costi valutati ammissibili. Per i progetti presentati da raggruppamenti, invece, la percentuale sale al  60 % per le piccole imprese e al 50 % per le medie imprese.

Gli Utenti finali iscritti al Catalogo Partner Living Labs saranno distinti nelle 3 community di riferimento del bando e a loro è riservato minimo il 5% e massimo il 25% dei costi totali, analogamente per i laboratori di ricerca iscritti al Catalogo Partner Living Labs è previsto minimo il 5% e massimo il 25% dei costi totali.

Infine i tempi, che per questo bando saranno particolarmente rapidi. Il bando ècompletamente telematico e la documentazione dovrà essere fornita online attraverso laProcedura Telematica presente nella sezione interamente dedicata al Bando LIVING LABS SMART PUGLIA 2020 del portale www.sistema.puglia.it, raggiungibile dalla homepage, sulla sinistra, nella sezione BANDI IN CORSO. La procedura potrà essere iniziata a partire da oggi 21/10/2013 alle ore 12.00.00 e fino alle ore 12.00.00 del 20/11/2013. Quindi la compilazione dovrà essere completa di tutti i documenti richiesti e dovrà essere conclusa e trasmessa dalle ore 15.00.00 del 21/10/2013, fino alle ore 15.00.00 del 20/11/2013 a mezzo PEC all’indirizzo: 

bandolivinglabsmartpuglia142.regione@pec.rupar.puglia.it

Tutte le informazioni sono disponibili in questo portale nella sezione IL PROGETTO e nelle pagine dedicate su www.sistema.puglia.it.

Il progetto Apulian ICT Living Labs è realizzato da InnovaPuglia, società in house della Regione Puglia per l’innovazione strategica ICT.

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