Consegnati a Bologna 108 Orti Urbani

483

orto2Domenica 10 novembre sono stati consegnati al Caab (Centro Agro-Alimentare di Bologna) 108 Orti urbani agli orticoltori selezionati fra i 500 che avevano fatto richiesta al Comune di Bologna. Sono stati così assegnati nel complesso 3mila metri quadrati di ortosuperficie. Tra i beneficiari anche una trentina di giovani bolognesi under 30. Per l’occasione il sindaco Virginio Merola e il presidente del Caab Andrea Segrè hanno illustrato l’iniziativa Orti Urbani e le molteplici attività collaterali che saranno sviluppate, in collaborazione con l’Ausl e l’Università di Bologna.

100×100 Orti urbani è infatti il punto di partenza di una grande campagna di educazione alimentare e ambientale, con tremila metri quadrati della superficie del Caab riconvertiti in 108 orti urbani della superficie di 25 metri quadrati l’uno, destinati a 108 orticoltori selezionati su 500 richieste pervenute in queste settimane, privilegiando gli studenti under 30 e le giovani famiglie con figli.

Da metà novembre partiranno poi gli interventi di tutoraggio e assistenza tecnica predisposti dal Caab in collaborazione con l’Università di Bologna – Dipartimento Scienze Agrarie, Centro Studi e Ricerche Agricoltura Urbana e Biodiversità, che garantirà un ricercatore presente quotidianamente presso gli orti, oltre al corso base di orticoltura urbana (in tre incontri per un massimo di 35 persone, su prenotazione), e ulteriori workshop di approfondimento su temi specifici, dalla gestione agroecologica degli orti alle piante spontanee edibili.

Agli assegnatari è stato consegnato il manuale “L’orto urbano sostenibile”. Gli orti del Caab diventano così il luogo principale per la formazione di “orticoltori urbani”, con parcelle di prova e di esercitazione ad uso anche degli studenti della facoltà di Agraria e dei bambini delle scuole inferiori di Bologna e provincia che partecipano al progetto di educazione Vegetabilia, avviato con l’Ausl.

Alla consegna deli Orti erano presenti il Sindaco di Bologna, Virginio Merola, con l’assessore comunale all’Ambiente Patrizia Gabellini, e il presidente del Caab Andrea Segrè. “La grande novità degli orti urbani del Caab – ha detto il sindaco – è il coinvolgimento diretto dei giovani e delle famiglie con figli: riservare un terzo degli orti disponibili a giovani under 30, e privilegiare nella selezione degli orti restanti le famiglie con figli della città, significa provare a invertire la tendenza drammatica del nostro tempo, svestendo i panni di predatori della natura per diventare invece amici dell’ambiente e della campagna”.

“Abbiamo voluto promuovere un intervento di educazione ambientale, capitalizzando il vantaggio di essere dentro un mercato, e di avere accanto una facoltà che può insegnare e assistere i nuovi orticoltori – ha spiegato il presidente del Caab Andrea Segrè – Gli orti sono realizzati secondo i canoni della sostenibilità: l’irrigazione non utilizza acqua di acquedotto, bensì acqua di bonifica e piovana recuperata e conservata in cisterne. La coltivazione avverrà con metodo biologico. E dagli scarti del mercato ortofrutticolo sul posto verrà formato del compost organico per la concimazione. Nel 2014, inoltre, si lavorerà a un prototipo di orto con tecnologia smart. Ciascun orto ben coltivato potrà rendere circa 150-180 kg di prodotti all’anno”.


NESSUN COMMENTO