Nasce FIEE il primo Fondo Italiano per L’efficienza Energetica

2043

Parte il Fondo Italiano per l’Efficienza Energetica (FIEE), il primo fondo di equity italiano interamente dedicato a progetti di investimento nel settore dell’efficienza energetica. Il fondo sarà gestito dalla SGR che porta il medesimo nome, autorizzata lo scorso dicembre dalla Banca di Italia alla prestazione dell’attività di gestione collettiva del risparmio.
Fiee ha l’obiettivo di raccogliere 150 milioni di euro da investire sul mercato nazionale, rispetto ai quali è già stato raccolto l’impegno della Banca Europea degli Investimenti ad investire 25 milioni di euro. Il fondo avrà una durata massima di 12 anni, e si pone l’obiettivo di diventare un partner di lungo periodo delle società di servizi energetici, con le quali coinvestirà in progetti tecnicamente ed economicamente solidi.

Gli investitori verranno ripagati mediante la distribuzione di cedole periodiche, con un target di rendimento del 10-12%, utilizzando le risorse derivanti dal risparmio energetico conseguito per effetto degli interventi di efficientamento implementati. Il modello di business prevede quindi una sostanziale autoliquidazione degli investimenti che permetterebbe un rientro del capitale investito in tempi rapidi. A differenza di un tipico fondo di private equity, che compra aziende con l’obiettivo di rivenderle a prezzi maggiori, FIEE è svincolato dalle dinamiche non sempre controllabili che caratterizzano le operazioni di disinvestimento e presenta quindi un profilo di rischio limitato, in considerazione della natura non speculativa degli investimenti, che risultano non correlati all’andamento dei mercati finanziari.

Il settore dell’efficienza energetica è tra i più interessanti per gli investitori professionali: solo in Italia sono previsti 60 miliardi di investimenti nel prossimo quinquennio – con una stima del tasso di crescita annuale superiore al 30% – e la creazione di quasi 800mila posti di lavoro. Il settore rappresenta quindi una grande opportunità per il nostro Paese, in termini di risparmio per i consumatori finali di energia, di valorizzazione delle infrastrutture, di maggior competitività del settore produttivo e di impatto positivo sul PIL.

“Tra le priorità di FIEE c’è sicuramente la volontà di contribuire allo sviluppo degli investimenti nell’efficienza energetica – ha affermato Andrea Marano, amministratore delegato della SGR – con la consapevolezza che ai benefici derivanti dalla riduzione delle emissioni di gas climalteranti in atmosfera, si uniscono ritorni economici che possono essere molto interessanti. Diversi studi ipotizzano per l’efficienza energetica una crescita a doppia cifra per i prossimi anni, crescita che sarà sostenibile considerata l’indipendenza di tale sviluppo dagli incentivi pubblici, ai quali si ricorre in maniera molto limitata. E’ quindi una grande opportunità per una compagine come la nostra, specializzata da anni nell’individuazione di opportunità di investimento solide nel settore”.

NESSUN COMMENTO