Fondazione Cariplo: 150 stage nella green economy

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È il 30 giugno 2016 la data ultima entro la quale dovranno essere attivati i 150 tirocini extracurricolari, della durata di 6 mesi, previsti dalla Fondazione CARIPLO per giovani laureati o con diploma ITS (fino a 29 anni), motivati a sviluppare competenze professionali in un settore del mondo green, allo scopo di tutelare la qualità ambientale.

L’iniziativa di Fondazione CARIPLO, che mira a diventare un’occasione per contrastare la disoccupazione giovanile, è supportata dallo sportello dell’Associazione per la Cultura e il Tempo Libero (ACTL), in collaborazione con Recruit Srl, e si avvale del sostegno di molte realtà del mondo imprenditoriale, industriale, commerciale, di consulenza e del terzo settore, tra cui Assolombarda, Camera di Commercio di Milano, Confcommercio Milano – Lodi – Monza e Brianza.

“Lavorare in ambito green non è solo una tendenza negli ultimi tempi, ma è anche un’aspirazione di molti giovani”– ha detto Giuseppe Guzzetti, Presidente di Fondazione Cariplo. “Le aziende in questo ambito necessitano di risorse che abbiano requisiti e formazione adeguati. Per Fondazione Cariplo il progetto Green Jobs è un’opportunità per i giovani che vogliono cimentarsi in questo ambito, e per noi è il modo per far capire quanto oggi la filantropia possa essere sostegno e motore anche su questo fronte”. GREENJobs non si esaurirà infatti nei soli tirocini. Fondazione Cariplo ha concesso oltre 1 milione di euro per realizzare attività di orientamento e formazione all’imprenditorialità in ambito green con l’occasione, per gli studenti, di sperimentarsi in questo settore con periodi di alternanza tra scuola e lavoro.

È stata l’UNEP (United Nations Environment Programme), l’agenzia delle Nazioni Unite nel campo della tutela dell’ambiente, a dare due anni fa una definizione precisa di green jobs come: “quelle occupazioni nei settori dell’agricoltura, del manifatturiero, nell’ambito della ricerca e sviluppo, dell’amministrazione e dei servizi che contribuiscono in maniera incisiva a preservare o restaurare la qualità ambientale“.

I dati riferiti al 2015 forniscono uno spaccato del nostro Paese: l’Italia del “green” è diffusa in modo piuttosto uniforme, ma trova nel Nord il suo punto di forza, con la Lombardia che guida la classifica per numero delle imprese green, con quasi 71.000 casi. E saranno proprio le competenze in campo ambientale, secondo gli analisti, che da qui al 2020 offriranno le migliori prospettive di lavoro.

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