Milano Capitale della Sharing Economy – dal 23 al 25 settembre

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Altroconsumo, la più importante organizzazione di consumatori in Italia, organizza a Milano presso il Castello Sforzesco – il 23, 24 e 25 settembre 2016 – #Iocondivido, il Festival della Sharing Economy.

Dopo le esperienze del Festival Altroconsumo di Ferrara nel 2013, 2014 e 2015, si apre il nuovo capitolo dedicato all’innovazione sociale e tecnologica con l’esplorazione del territorio dell’economica collaborativa.

Una delle grandi novità di questo festival sarà la co-gestione dell’iniziativa con soggetti quali aziende e gruppi imprenditoriali, sia del mercato della nuova economia che di quella tradizionale, tutti insieme coinvolti nell’esperimento di creare un nuovo terreno comune, uscendo dallo schema di contrapposizione tra impresa e organizzazione consumerista.

La domanda che Altroconsumo rivolgerà alle Istituzioni, all’imprenditoria e soprattutto ai consumatori è: “Come la sharing economy può cambiare la vita delle persone (in meglio)?”.

Sarà una due giorni (con una sorprendente inaugurazione serale il 23 settembre) pensata per permettere al grande pubblico di conoscere dal vivo la dimensione, sempre più diffusa e presente nella vita quotidiana, del fenomeno della condivisione, reso possibile dall’innovazione tecnologica e che ha rivalutato il concetto di uso rispetto a quello di possesso.

È un’occasione per confrontarsi anche sulle infinite possibilità che la tecnologia ha messo a disposizione fino ad arrivare a una vera e propria possibilità di sviluppo sociale basato su nuovi canoni. Il consumatore oggi diventa anche produttore di beni e servizi e sviluppa un nuovo ecosistema in cui sono coinvolti la dimensione privata, professionale e il rapporto con le infrastrutture e le Istituzioni.

Per Altroconsumo lo sforzo è abilitare modelli innovativi di servizio, non reprimerli o burocratizzarli. Quale sia il confine tra un’attività professionale o meno è la sfida in gioco e, anche in questo senso, un disegno di legge sulla materia è stato appena presentato.

“La scelta di mettere il focus sulla sharing economy non è casuale – commenta Marco Pierani, Responsabile Affari Istituzionali e Relazioni esterne di Altroconsumo.  Si tratta di un tema sfidante anche per noi, in quanto mette in discussione i tradizionali paradigmi economici e le relazioni consolidate esistenti tra imprese e consumatori e tra imprese e associazioni di consumatori. Vogliamo essere catalizzatori dell’innovazione e trovare sinergie nuove e fino ad ora poco esplorate tra organizzazioni di consumatori e grandi imprese. In tal senso, vogliamo sempre più farci contenitore, aggregatore, facilitatore ed enzima dell’innovazione. Rivendichiamo il diritto dei consumatori a beneficiare appieno dell’innovazione tecnologica in un mercato più moderno, che riconosca nella domanda attiva abilitata dalla tecnologia un’opportunità in termini di sviluppo e non più un rischio per le consolidate posizioni di rendita. Se non cavalchiamo la disruption ne saremo vittime, noi stiamo mandando un segnale. Altroconsumo e i consumatori ci sono e guardano a testa alta la sfida dell’innovazione, abbracciandola. Siamo fiduciosi che imprese, non solo quelle native della sharing, ma anche società consolidate con standing nazionale ed europeo, risponderanno positivamente”.

Cos’è una smart city, come si può creare una cultura dell’autoimprenditorialità e una diffusione delle conoscenze attraverso la sharing economy, come allargare le possibilità di una nuova cultura ricreativa e un nuovo uso del tempo libero sono alcune delle aree tematiche che il Festival toccherà.

Dibattiti, discussioni, workshop, testimonianze di aziende e contatto diretto tra consumatori e attori del fenomeno saranno il cuore del programma, coronato da un premio dedicato alle start up del settore.

La condivisione come sistema e come opportunità di incontro e svago: Dj set, performance, meet up e il primo social picnic. Tutti gli eventi saranno gratuiti e aperti al pubblico.

 

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