Inquinamento: Tre milioni di morti premature l’anno

1455

Secondo lʼOms più dell’80% di chi vive in città respira aria inquinata oltre i limiti stabiliti dall’Oms (Organizzazione mondiale della sanità) provocando più di 3 milioni di morte premature l’anno nel mondo. Da un rapporto dell’Oms emerge un dato allarmante: l’inquinamento atmosferico delle città provoca più di tre milioni di morti premature all’anno. Dal rapporto emerge che oltre l’80% di chi abita in aree urbane respira aria inquinata con ripercussioni gravi per la salute. L’alta concentrazione di particolato nell’aria infatti aumenta di conseguenza il rischio di ictus, malattie cardiache, tumore al polmone, malattie respiratorie croniche e acute.

Il dato che emerge è che le popolazioni sottoposte a questo grave rischio sono quelle più povere del mondo. Infatti il 98% delle città nei paesi a basso e medio reddito dell’area orientale del Mediterraneo e del Sud-est asiatico ha un inquinamento dell’aria che supera i limiti prestabiliti dall’Oms, mentre nei paesi ricchi (Europa, America e Pacifico occidentale) il dato riguarda il 56% delle città. In Africa i dati a disposizione sono scarsi, ma quelli disponibili mostrano livelli di particolato sopra la media, di oltre il doppio in molte città.

Ma la notizia positiva è che perlomeno è aumentato il livello di attenzione delle città: negli ultimi due anni infatti è raddoppiato il numero di città che monitora il livello di inquinamento dell’aria, riconoscendone i rischi per la salute. Nella prossima assemblea dell’Oms prevista tra il 24 e il 30 maggio gli stati membri discuteranno delle possibili soluzioni per limitare gli effetti dell’inquinamento atmosferico sulla salute.

NESSUN COMMENTO