CumianaFest: ritorna l’agricoltura in festa – 17 e 18 settembre, Cumiana (TO)

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Sabato 17 e domenica 18 settembre, seconda edizione del CumianaFest: festival musicale e agricolo promosso da Cisve Comune di Cumiana (To). La rassegna si snoderà traincontri, concerti, proiezioni cinematografiche e laboratori (gratuiti) per adulti e bambini. E non mancherà il buon cibo a km zero.

Ospite d’eccezione della due giorni, sarà Yacouba Sawadogo dal Burkina Faso, conosciuto per aver dedicato l’esistenza, lui, semplice contadino, a creare foreste e vita nel deserto del Sahel, piantando alberi al posto del nulla. La sua storia è narrata nel film The man who stopped the desert che sarà proiettato domenica 18 settembre (ore 11 e ore 18). Insieme a lui partecipa al CumianaFest Giovanni Girolomoni, giovane imprenditore esperto di ecologia, figlio di Gino Girolomoni, precursore dell’agricoltura biologica in Italia e fondatore del marchio bio Alce Nero. Con Stefano Colmo di Terra Madre, Sawadogo e Girolomoni animeranno la tavola rotonda di sabato 17 nel pomeriggio su Agricoltura locale e globale: le comunità e le reti, dedicata ai temi della sovranità alimentare, tutela della biodiversità, pratiche colturali comunitarie.

«Favorire la sovranità alimentare significa promuovere la non-violenza, la lotta agli sprechi e al consumo di territorio, il commercio equo e il contrasto alle mafie», spiega Davide Giachino di Cisv, realtà da oltre 50 anni impegnata con i contadini di Africa e America Latina, e che in Italia promuove il ritorno alla terra dei giovani. «Il CumianaFest è l’occasione giusta per lo scambio di conoscenze e buone pratiche tra i contadini che praticano l’agricoltura familiare, riconosciuta dalla Fao come l’unica in grado di estirpare la fame e nutrire il pianeta in modo sostenibile».

Quest’anno il festival sarà animato dal sound di artisti che presenteranno il folk dei cinque continenti. Sabato 17 dalle 19 alle 24 e domenica 18 dalle 16 alle 24, sono attesi Marcello Capra e Lanfranco Costanza,Ciro Buttari, ritmi e danze salentine con Vampa de Lumèra, melodie indiane con Sharadì, il sound americano dei Sailing Strings, ritmi irish dei Malartàn, il folk-rock del Piemonte di Ap AltaPressione, Traine Mannut e Babemalà. La rassegna musicale sarà aperta dai ragazzi dell’Istituto comprensivo di Cumiana che presenteranno suoni e parole di migrazione sudamericani.

Come da tradizione non mancheranno i laboratori gratuiti – panificazione, birrificazionecucina etnica, permacultura – le animazioni musicali per bambini e ragazzi, gli spazi espositivi di artigianato, antichi mestieri, razze bovine autoctone e storie di vita contadina.

Oltre 50 coltivatori dediti a un’agricoltura lenta, paziente, rispettosa di persone e ambiente saranno protagonisti della Fiera, dal titolo I piccoli contadini sfAmeranno la terra, con i loro prodotti di stagione e a km 0 che alimenteranno anche il punto ristoro a tema etnico, gestito da Cisv e Pro Loco. Lo chef Stefano Gamba, con i ragazzi dell’Istituto Albeghiero Prever di Pinerolo e i volontari cucineranno tortillas con salsa brava della Spagna, pollo doro wot dell’Etiopia, riso basmati indiano con verdure speziate masala, arepas di Venezuela e Colombia con prosciutto e formaggio, zuppa australiana di zucca, mele, noci macadamia. Tutto a prezzi popolari, inclusi dolci e bevande.

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